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Casato Bertoia: le origini

Bartolomeo di Pinzano, detto Bertoia, diminutivo in uso nel ‘300, è nato a Spilimbergo (Pn) nel 1349: figlio di Simone di Pinzano, erede di quella che un tempo fu una delle famiglie più potenti del Friuli e fra le più antiche del Patriarcato, Signori del Castello di Pinzano a guardia dell’importante guado sul fiume Tagliamento, giunti d’oltralpe già prima del 1146. Furono le faide familiari e le lotte fra Imperatore e Papa che vedevano i Signori di Pinzano dichiaratamente imperialisti che portarono alla decadenza nei secoli successivi l’antica dinastia, anche per mano dei potenti nobili Savorgnan di Udine, fedeli al Patriarca Beltrando.

Bartolomeo “Bertoia” di Pinzano, in scarsezza di fortune ma pur sempre di sangue nobile ed antico, sposò nel 1378 la figlia naturale del suo protettore, il conte Giovanni di Valvasone, ricevendo in dono dal suocero e dai nobili di Spilimbergo vari possedimenti nelle terre di San Lorenzo, nelle quali si insediò. Ebbe molti figli e da qui si risollevò la sua dinastia. Bartolomeo muore nei primissimi anni del 1400 e il figlio Domenico Bertoia nel 1432 riceve investitura feudale dall’abate curatore dell’abazia di Sesto: morì nel 1462 ad 81 anni lasciando in eredità nuovi possedimenti, terre e il cognome che fu il diminutivo del padre: Bertoia. Una famiglia “consortile”, divisa tra più case ma considerati un unico nucleo familiare rappresentato da un capofamiglia eletto da tutti i membri maschi
di maggiore età. Di secolo in secolo, di generazione in generazione, qui a San Lorenzo la famiglia Bertoia è ancora oggi ininterrottamente l’erede di questa lunga storia.

Lo stemma del Casato

Non potendo più utilizzare l’antico stemma “di Pinzano” in seguito alla perdita dei feudi originari, i Bertoia, come iscritti all’ALBO D’ORO della nobiltà, ottennero dalla Repubblica Veneta di creare una nuova arma, ossia “monte a tre cime d’oro uscente dalla punta sormontato da una lettera B accostata da tre stelle a sei raggi, pure queste d’oro”. Il monte simboleggiava la provenienza montana e i tre castelli di Pinzano, Ragogna e Castel Raimondo; la B l’iniziale del cognome; le stelle i tre rami in cui, in quel momento, era composta la famiglia.

Le 5 generazioni

Oggi la famiglia Bertoia, erede di secoli di tradizione, continua a costruire la propria storia nelle campagne di San Lorenzo di Valvasone – Arzene (Pordenone) che furono dell’avo Bartolomeo e si impegna da cinque generazioni nella coltivazione della terra.

Si narra che qui, nei primi dell’800, la famiglia gestisse coltivazioni agricole per le truppe napoleoniche. Da un solo ettaro dei primi del ‘900, coltivato come mezzo di sostentamento per la famiglia stessa, si arrivò negli anni ‘60/70 del ‘900 alla commercializzazione dei propri prodotti agricoli, trasformando una tradizione di famiglia in impresa agricola.

È negli anni ‘80 e ‘90 che i Bertoia si specializzano sempre più nelle orticole e nei vigneti e con l’ingresso nel nuovo millennio inizia una nuova era per Casato Bertoia: è Cesare, ancora supportato da mamma Anna Maria, che con la moglie Ada e l’aiuto delle figlie Giorgia e Arianna, specializza la produzione biologica di frutticole e orticole a pieno campo, nel rispetto della natura e con l’attenzione per la qualità e l’eccellenza.